Proot! (seconda parte)

Proot! Che dire?

Piu’ che altro ci sarebbe da chiedersi come mai ste due centrali puzzone hanno un potenziale (1600 MWh) superiore a quello necessario per scaldare e illuminare le case di due milioni di persone (la stessa KEK dice che il fabbisogno e’ 800 MWH!!!). Niente industrie, niente fabbriche, niente di niente.
E invece miseramente falliscono, e la gente se ne sta cosi’ al buio e al freddo. Un impianto efficiente: inquina ma non scalda.
E allora via libera ai famosi razionamenti, divisi per zone, A, B, C – attualmente io (sono in zona A, la migliore) ho 4 ore si e 2 no. Ma poi non sai mai quando va via, la luce. Puo’ essere quando hai finito di mangiare, o quando stai mettendo su l’acqua per la pasta. Quando stai uscendo di casa, o quando sei appena tornato. Lasciamo perdere le zone, come fanno a classificarti, in pratica dipende se hai dei vicini di casa che pagano le bollette o no. Ma una volta lo spiego poi bene, che ste zone sono un casino.
Adesso mi preme di dire (ce ne sarebbero tante, di cose da dire ) che il progetto a lungo termine per la centrale non e’ di smantellare il tutto, come sarebbe auspicabile, ma anzi, di aggiungere una TERZA centrale, “Kosovo C”: un mostro da 2000 megawatt che sara’ ultimato nel 2012. Hanno appena scoperto che il sottosuolo del Kosovo e’ strapieno di lignite, ce n’e’ da scaldare mezza Europa (ma ho come il sospetto che in Kosovo continueranno a battere i denti). Infatti ci sono gia’ quattro cordate pronte a strapparsi l’appalto da 3 miliardi di Euro, tra cui la nostra Enel che concorre con un consorzio greco/americano. Ma dicono che vinceranno i Cechi.
Ci sarebbe poi da citare la barzelletta secondo cui a Pristina e’ piu’ sano fumare due pacchetti al giorno: almeno c’e’ il filtro!E a proposito di filtri, ci sarebbe poi da chiedersi perche’, invece di tanti progetti piu’ o meno utili (ma non c’e’ tempo ora di scendere in dettagli) i grandi donatori internazionali non finanzino invece l’acquisto di un bel filtro depuratore per ste ciminiere puzzolenti: se fosse per me, lo metterei tra le prime cinque priorita’ per il Kosovo. Per la puzza che crea, ma anche per i problemi di salute. Questo articolo cita un’inchiesta secondo la quale la nube tossica causa una serie di malattie nella gente (ma va?). Un costo sociale enorme. Vuoi mettere, anche solo le spese sanitarie?
Invece, saggiamente, il sindaco di Pristina, in odore di elezioni, ha deciso di darsi altre priorita’. E bene ha fatto, diciamocelo: ma che e’, sta retorica ecologista? Fumi tossici? Puah! Non ci fara’ piu’ caso la gente, quando passeggera’ sulla nuova Mother Theresa street, interamente lastricata in puro marmo. Due milioni di euro, un affarone.
Pare comunque che pavimentare in marmo la strada principale non lo salvera’ dall’imminente sconfitta alle prossime elezioni del 17 novembre. Tutti danno per vincente l’ex UCK Fatmir Limaj (guardatevi il sito).
Un uomo nuovo, pulito, appena appena tornato a casa dall’Aja. Assolto…

4 thoughts on “Proot! (seconda parte)

  1. E vabbe dai, pensa che bello quando la via della santa sarà di tutto marmo NERO!
    …comunque, in realtà penso che scrivi questi post per scoraggiare tutti noi che muoriamo dalla voglia di farci una bella vacanzona a scrocco della tua casetta vista centrale!

    Altra cosa, perchè non ci metti qualche link a video di musica locale?

  2. Pingback: La faccia pulita | samopravo - speciale Kosovo

  3. Pingback: Il livello sale… | samopravo - blog dal Kosovo

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