In questo momento, ore 15 del 17 febbraio 2008, l’Assemblea (Parlamento) del Kosovo sta aprendo la seduta. Di domenica… Chissa’ perche’.
Anche se nessuno – incredibilmente – l’ha detto ufficialmente, tutti sanno che l’unico motivo di questa e’ la dichiarazione di indipendenza del Kosovo.
Tutte le TV stanno trasmettendo a reti unificiate. C’e’ anche su BBC world in diretta se volete.
La radio ogni 15 minuti trasmette security updates. Il consiglio per tutti e’ di evitare le folle e stare in casa.
Ma per ora la situazione e’ calma. Vedremo piu’ tardi.
Penso che tra un po’ andro’ a fare qualche foto in giro per Pristina, che mettero’ piu’ tardi sul blog.
Lo speaker sta aprendo la sessione con un discorso molto retorico. Ha appena ringraziato la famiglia Jashari, la famiglia di uno degli eroi nazionali della guerra contro i serbi. Che roba.
Le strade traboccano di gente. La giornata e’ freddissima fuori (intorno a meno 5 credo, con vento) ma c’e’ un bel sole. It’s a perfect day…
15.22. Primo Ministro Thaci: “Siamo l’ultimo pezzo della disintegrazione della Yugoslavia”. Wow…
ore 15.32 Ci siamo, Thaci ha chiesto a tutti di alzarsi in piedi per ascoltare la “dichiarazione di indipendenza del Kosovo”.Saluti iniziali a (nell’ordine): famiglia Jashari, famiglia Rugova, USA, NATO, UE
15.39 Thaci pronuncia la fatidica frase. Fuori inizio a sentire i primi spari
15.54 Certo a Napoli a capodanno pensavo di essermi vaccinato. Ne ho sentiti di botti, bombe, pero’ i colpi di mitra no…

Quelli appena li ho sentiti li ho riconosciuti subito… Ammazz’, c’e’ appena stata una smitragliata proprio sotto casa mia…
16.08 Il presidente del Parlamento sta chamando uno per uno i deputati a firmare la dichiarazione. Gran strette di mano a Thaci che sfoggia cravatta salmonata e sorriso a 46 denti.
Solo i deputati serbi (facile riconoscerli, hanno tutti il nome che finisce in IC) si stanno rifiutando. Ma va’?
Sono davvero diviso tra la voglia di uscire e vedere che succede coi miei occhi e la fifa.
In tele fanno vedere la gente che in strada si sta magnando la Independence Cake: 20 metri e passa di panna.
Wow c’e’ anche un deputato che si chiama Enver Hoxha, come il dittatore dell’Albania…
WOW!!! tienici aggiornati!!!
occhio a non prenderti una mitragliata nelle chiappe…..
ahahahahahahah….
Che roba… andare da Pristina a Belgrado oggi e’ passare da una storia all’altra, da un mondo all’altro… si passa dai festeggiamenti “da Mondiali” del neo-dichiarato stato all’atmosfera preoccupata della capitale serba, dove si legge sui giornali “il Kosovo sara’ per sempre Serbia” e i muri con i poster della manifestazione di venerdi’ scorso davanti all’ambasciata slovena (pare 2 500 persone): “EU mission = occupazione illegale” , il disegno del Kosovo con sopra le 15 stelline e un pezzo di filo spinato…
Sono cominciate le dichiarazioni del presidente e del governo. Il primo ministro: “oggi piu’ che mai e’ evidente il significato dei bombardamenti del 99 sulla Serbia”. Il nuovo stato e’ definito “falso”. Interviste in alcune citta’ serbe: “una catastrofe”, “la peggiore cosa che potesse succedere”, ma qualcuno accetta la situazione: “fra tre mesi tutto cio’ apparterra’ al passato…”. Comunque, a parte una manifestazione davanti all’ambasciata americana, tutto tranquillo.
Scusate il commento lungo, magari interessa… Da Belgrado passo e chiudo : )
certo che interessa!!!
Certo che interessa, grazie Vera!
E grazie Alberto, è tutto il giorno che controllo il blog, ma solo adesso riesco a scrivere. Nel bene o nel male sei lì, testimone diretto di un pezzo di storia. Chissà che emozione!
Speriamo davvero sia un passaggio pacifico.
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