Alla fine non ce la facevo piu’ a stare in casa mentre fuori scoppiava (in tutti i sensi) la festa.
Non ho resistito e sono sceso in strada per vedere cosa stava succedendo.
Tanta gente felice, tanti personaggi incredibili.
Molti sono venuti a festeggiare dai Paesi vicini – Albania, Macedonia. Altri kosovari che abitano all’estero sono rientrati apposta. Un gran festone a base di musica albanese, clacson, petardi, e qualche smitragliata. Ho fatto un po’ di foto – ne metto qualcuna qui, le altre le potete trovare su Flickr qui.




Domani scrivero’ con un po’ piu’ di calma.
Per ora vi dico che sono contento di essere rientrato a casa. Fuori c’e’ casino – continuano a sparacchiare.
La radio annuncia che ci sono state tre persone ferite da pallottole vaganti in Mother Theresa Street – la via principale, dove ero fino a mezz’ora fa.Pochi minuti fa mi sono anche scoppiate un paio di bombette sotto casa, che han fatto tremare i vetri della casa. Ouch!
Probabilmente nel frattempo la Serbia ha chiuso le frontiere con il Kosovo. A Belgrado sembra ci siano proteste e scontri con la polizia, ma niente di troppo grave. Per ora.
Domani, giorno 1, vediamo che succedera’. Soprattutto quali saranno i primi Stati a riconoscere la Repubblica del Kosovo.

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