Stamattina Pristina, un po’ come ieri, sembrava una citta’ quasi-fantasma.
Traffico ridottissimo, nebbiolina, e poca gente in giro.

I soliti vecchi sulle panchine

Insomma, tutto calmo e fin troppo tranquillo. Verso le undici iniziamo pero’ a sentire tamburi, musica, ragazzi che urlano slogan. Si capiva pero’ che non era una manifestazione violenta: quelle stanno succedendo a Mitrovica. Durante la pausa pranzo vado a vedere e porto la macchina foto.
In effetti erano proprio dei ragazzi che urlavano slogan. Eta’ tra i 14 e i 16 grosso modo, con tamburelli, musica, e inni tipo “Kosova, Kosova” ecc.

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C’erano anche intorno degli uomini che guardavano, abbastanza divertiti


Quand’ecco che tat-tarataan! spunta l’immancabile striscione di ogni manifestazione studentesca che si rispetti:

Aspetta un secondo, c’e’ scritto proprio FUCK? Ma non erano tutti cosi’ contenti danzati e Kosoveggianti? Fuck chi, che? Ecco chi:

Carini vero? Notate anche la manina in alto (che peraltro punta dritta sul muso dello studente di mezzo).
Che gentili, portare i loro saluti al presidente moderato serbo, che ha appena sconfitto per un pelo il suo avversario di estrema destra. D’altronde, Tadic in quanto presidente dell’odiatissima Serbia, era scampato al FUCK YU sulla prima pagina dell’Express di domenica.
Hanno subito rimediato questi sbarbatelli, che Tadic secondo me non sanno quasi chi sia.
Vedete cosa dicevo quando classificavo come pericolose le prime pagine sullo stile di FUCK YU? Questi sbarba qui sopra, certi preconcetti, certi atteggiamenti, da dove li han presi, se non dall’intolleranza che assorbono dalla televisione, dai giornali, dalla strada, da casa loro?
Come altri ragazzetti che, poco dopo, ho sentito per strada scandire un patetico ” U-C-K ! U-C-K ! U-C-K! “. Avranno avuto dieci anni…
grazie x le foto, fanno riflettere… giuls
che belle le foto! bravo reporter Pasquale : ) Comunque, sul Fuck YU di cui sopra: Pasic ( che per chi conosce Belgrado e’ proprio quello della trg Nikola Pasic, la piazza relativo munumento, fontana e cinema…) e’ il ministro che fra un Regno di Serbi, Croati e Sloveni e un Regno serbo piu’ esteso (una grande Serbia, si direbbe…), ha optato per il primo. Si capisce la logica di chi, per mandare affanculo la Yugoslavia, ci manda il suo iniziatore. Ma Milosevic? non e’ piuttosto uno dei fautori della “death of Yugoslavia”, di una nuova politica etnicista contraria ai principi della Federazione? insomma, dovrebbero decidere chi ci mandano, affanculo : )
Grazie per il reportage quotidiano, come al solito ti si legge con piacere!
Uffaaa!Che palle. Anche se ho imparato molto da questo neo-giornalista. Sti blog ti mangiano la giornata! Ciao a tutti Gaia
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