E’ vero, come mi faceva notare un mio amico: non ci deve sorprendere piu’ di tanto vedere i ragazzetti albanesi che cantano “UCK! UCK!”, perche’ l’UCK in Kosovo e’ niente meno che al governo. E iin televisione, sui giornali, ecc. ecc.
Mettiamola cosi’, allora. Non e’ mi stupisce. Ma mi fa veramente incazzare.
Ma che ne sanno i bambini della politica? Come i ragazzetti albanesi di cui sopra (e di cui parlavo qualche giorno fa in un altro post), o come questi sbarbatelli serbi che manifestano a Mitrovica:

Ma che ci fanno col tre alzato in aria? Ma che pensano di fare, ma che ne sanno loro del Kosovo e di cosa voglion dire gli slogan che gli adulti gli mettono in bocca?
Che bella generazione che si prepara, per il futuro di un Kosovo multi-etnico e democratico.
Perche’ invece non li mandano a scuola? Cosi’ magari un giorno si faranno anche loro un’opinone loro. No?
Comunque, al di la’ di tutto, giusto per imparare qualcosa anche noi: su Wikipedia alcuni lettori stanno scrivendo la voce sul significato del “Tre” serbo. Ma vi avverto: stanno gia’ litigando pure li.
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Beh , qui a Gorizia i ragazzetti si “combattono” tra magliette di Che Guevara , rivisitazioni del punk (con cellulare incorporato) e vari saluti romani.
La voglia di dire e pensare qualcosa di forte è tanta , peccato che la scarsa voglia di studiare e comprendere quello che dicono o fanno li trasformino in ridicole figure ingenue. Però i maggiorenni votano …. ed in qualche modo incidono sul futuro.