
Dopo l’assoluzione del nostro caro amico Ramush, che e’ stato avvistato nei ristoranti di Pristina a festeggiare con i suoi avvocatozzi, anche su questo blog si e’ giustamente riaccesa la polemica dal titolo “Tribunale dell’Aja: questo fazioso”.
Che il tribunale dell’Aja riceva pressioni che non dovrebbe ricevere credo sia un fatto abbastanza pacifico. Che sia stato voluto ed che sia supportato dagli americani, credo non sia un mistero. PIccola prova: l’idea di fare un’indagine seria sui bombardamenti della NATO del ’99 gli e’ stata fatta rapidamente passata di mente. Male.
In Serbia la percezione del tribunale e’ a dir poco pessima. L’assoluzione dell’occhialuto Ramush e’ vista come l’ennesima riprova che il tribunale e’ strafazioso, e che condanna solo serbi.
Lo scorso weekend ho deciso di vederci chiaro e di scoprire se e’ vero.
Ci ho messo un bel paio di orette domenica, ma anche grazie al corso di Excel che ho fatto di rencente, sono riuscito a mettere insieme un bel listone di 150 avanzi di galera, divisi per nazionalita’ e capi di imputazione, che sono stati indagati dal Tribunale dal 1993 ad oggi
Il listone in se’ e per se’ ve lo risparmio (se interessa, spedisco via email con piacere). Vi propongo piuttosto uno sfizioso grafico a torta:
100 su 150 sono Serbi, un bel due terzi secco. Vediamo anche quanti di questi sono stati finora condannati:
37 su 56 sono serbi, di nuovo 2/3 esatti. [Nota a margine in 15 anni (1993-2008) il "nostro" tribunale e' riuscito a inchiappettare solo 56 persone?? Se volessi fare il populista direi anche: con piu' di un miliardo di dollari spesi... a conti fatti ogni condannato e' costato 20 milioni di dollari! ]
Torniamo ai criminali di guerra o presunti tali. Lasciamo perdere quelli che nelle more del giudizio sono morti (tra cui, per citarne due, Arkan e Milosevic), si sono suicidati (in cella o fuori), o sono stati fatti secchi mentre li arrestavano, e vediamo gli imputati che sono ancora sotto processo o in attesa di processo:
Aoh, manco a farlo apposta, di nuovo la solita proporzione: due terzi, (o quattro sesti, o 66%, se preferite). 22 imputati su 33: serbi.
Ah, dimenticavo di dire che sono serbi anche tutti e quattro gli ultimi latitanti (Karadzic, Mladic, e altri due).
Carta canta. Il tribunale ha indagato, processato e condannato piu’ imputati serbi che imputati di tutte le altre nazionalita’ messe insieme.
Sti giudici faziosi ce l’hanno proprio coi serbi. Ma e’ veramente l’unica conclusione che si puo’ trarre?
Ne propongo almeno un’altra, tanto per tenere in cervello in allenamento.
Notare prima di tutto che l”80% circa dei serbi indagati e processati dal tribunale non sono serbi di Serbia, ma serbi di Bosnia. Cosi’ come la maggior parte dei croati sono croati di Bosnia.
Senza voler negare che tutti hanno sofferto molto durante la guerra, credo si possa dire che la Bosnia e’ stato il teatro delle oscenita’ piu’ pazzesche. Credo si possa anche dire che l’esercito serbo e serbo di Bosnia (Mladic, per intenderci) erano di gran lunga i meglio armati (la JNA, l’esercito yugoslavo, era un esercito fortissimo). Un esercito talmente forte da tenere sotto assedio Sarajevo 4 anni, assediare numerose altre enclaves musulmane, tenere in scacco le Nazioni Unite, azioni che gli altri potevano solo sognarsi.
Se avessero avuto le armi l’avrebbero fatto anche gli altri? Boh, probabilmente si’, non lo sappiamo. E comunque un processo penale giudica le azioni, non le intenzioni.
A ben guardare, cosa pensare diventa una specie di atto di fede. Berlusconi docet: c’ha tanti processi perche’ ce l’hanno tutti con lui, o c’ha tanti processi perche’ ha fatto tante porcate?
Chi vota per lui sceglie la prima, chi non lo vota sceglie la seconda.
Io alla fine – sara’ perche’ ho studiato legge – se devo scegliere tra quello che mi dice un imputato e quello che mi dice un giudice, ho sempre la tendenza a fidarmi di piu’ del giudice.



Se continuiamo a ragionare con la logica di “da che parte stanno i buoni” e “da che parte stanno i cattivi” non facciamo che alimentare odi perenni. Ma non vogliamo forse noi promuovere la cultura della pace e della convivenza multietnica? Non vorremmo che una guerra ed i suoi traumi fossero elaborati e superati una volta per tutte? E soprattutto, che cosa intendiamo per serbi, croati, bosniaci? La gente comune o i loro capi che si sono attorniati di comuni criminali, giungendo a mettere in atto un genocidio pur di crearsi il proprio Stato personale???? Perché secondo me, se non facciamo questa distinzione, ricadiamo nel cliché del popolo balcanico barbaro e violento. Quello che è accaduto negli anni Novanta, lo sappiamo bene. Nessuno vuole negare i fatti. Che molti in ex-Yu (e non solo in Kossovo) hanno il kalashnikov ed anche altro in casa è cosa nota. Spero che il nostro (di coloro che popolano questo ed altri Blog sui Balcani) obiettivo primario sia quello di portare solidarietà e pace a tutti perché è più difficile educare alla pace chi ha in casa il kalashnikov piuttosto che chi è ben disposto verso l”altro”….
Che la violazione di un diritto (soprattutto di un diritto alla vita) debba essere punito, non ci sono dubbi. Che giustizia PIENA non sarà fatta, purtroppo anche. Forse questo dipende più dalla natura degli uomini piuttosto che dal DNA dei serbi, croati, bosniaci, kosovari perché se questi hanno commesso dei crimini la comunità internazionale (e questa sì che è multietnica!) ha dimostrato che prima dei diritti umani ci sono BEN ALTRI INTERESSI. E che dire della non tanto inveritiera possibilità che i noti Mladic e Karadzic si siano godendo la vita alle spalle di tanta gente con la protezione dell’amministrazione Bush???
Pasquale, mi sa che ti hanno bocciato al corso di excel!
Non che i numeri siano errati, ma i grafici fanno un pò pena!
Approposito, sei pronto a fare il test psico-attitudinale, psichiatrico?
Well, ma tu che hai studiato legge, sai che un tribunale che non ha l’obbligatorietà dell’azione penale, che può indagare solo su alcuni argomenti e su altri no, che non protegge i testimoni non è tanto diverso da un player dei giochi politici, questo non giova alla sua autorevolezza, ovviamente. I tribunali sulle guerre le fanno i vincitori da sempre, questo è chiaro e in questo senso, sono naturalmente tribunali dell’ingiustizia (intrinsecamente, proprio, nessuno tocchi caino!). Il problema è quanto durerà la punizione ai perdenti. Per quanto tempo si dovrà assistere all’imputazione dei militari di una parte sola, prima di mettere un punto e andare a capo, con una politica più ampia di inclusione verso i popoli coinvolti che non sono colpevoli, dato che la responsabilità penale, anche in tempo di guerra, è sempre personale.
anch’io credo al giudice, ma il giudice applica la legge..
per esempio se il falso in bilancio era un reato e viene cambiato in un premio in carriera.. allora il falso in bilancio non è piu’ un crimine, anzi .. diventa un pregio !!! bene hanno fatto i criminali a fare il criminine se poi ti stendono i tappetini perchè sei piu’ criminale degli altri..
a torino c’è il monumento che dice :”la legge è uguale per tutti ” pero’ la scritta guarda il cimitero !
1)berlusconi ha tanti processi perchè nessuno (pur potendo) gli ha impedito di fare le tante porcate che lo rendono antipatico a molti.
2)A oltre sessant’anni di distanza anche il processo di norimberga è considerato una mezza farsa.
3) perchè non sono stati imputati per strage i mandanti e i responsabili dei bombardamenti NATO del 1999? è sempre parte dello stesso conflitto e hanno ucciso centinaia di civili, in maggior parte di etnia albanese.
4) in tutti i conflitti balcanici degli anni 90 erano coinvolti i serbi contro qualcun altro, i serbi sono di più degli altri (demograficamente), è ovvio che contino più azioni (criminose) belliche, qualcuno ha contato quanti profughi e morti hanno accumulato i serbi?
tuttavia sono d’accordo sul fatto che ciascuno è responsabile per le proprie azioni…anche se nasce serbo (il ché è considerabile una specie di attenuante storica).
i serbi sono piu’ degli altri ???
ma se in kosovo i serbi avevano un figlio e gli albanesi 8 !
poi basta guardare le cartine..
le 6 reppubbliche erano simili in km quadrati..
in quanto a profughi serbi ci sono profughi che hanno creato “favelas” intorno alle città serbe piu’ grosse e sono tutti dal kosovo.. senza considerare quelli della Krajna.. kissa’ perchè questo accanimento contro i serbi
eppure le stragi le hanno fatte tutti, ma solo dei serbi si dice che sono cattivi
Grazie a tutti voi che avete commentato, come al solito in modo attento e puntuale.
Sono d’accordo con voi, con Sylvia,ad esempio: anche a me piacerebbe fare a meno una volta per tutte dei concetti legati alla nazionalita’, che tanto male hanno fatto a questa terra. Il tema dei crimini di guerra nel conflitto balcanico e’ pero’ purtroppo legatissimo alla questione dell’appartenenza nazionale, negarlo non sarebbe corretto, penso. Cio’ detto, lungi da me il voler promuovere la cultura del buono e del cattivo: anzi, se proprio volete saperlo comincio ad averne piene le scatole, di sentirmi ripetere dagli albanesi che i serbi sono cattivi e dai serbi la stessa cosa all’incontrario.
Non mi va neanche bene pero’ il discorso che “le stragi le hanno fatte tutti”: credo che ciascuno si debba assumere la responsabilita’ di quel che ha fatto e nella MISURA anche in cui l’ha fatto.
E’ chiaro che – come al solito – la verita’ e’ piu’ complessa. Come anche la verita’ sul tribunale per l’ex Jugoslavia: non credo lo si possa liquidare con il bollino “fazioso” come si fa costantemente in Serbia. Anche perche’ alimentando questo pregiudizio si rende sempre piu’ difficile la consegna dei porci schifosi ancora latitanti.
Come evidenziava giustamente Ciccio, ci sono dei problemi, inutile nascondercelo. E sono d’accordo che la giustizia (ahime’) storicamente e’ spesso la giustizia del vincitore sul perdente (vedi Norimberga su tutti). Se cosi’ non fosse, credete che Truman e i generali americani non sarebbero stati impiccati per Hiroshima e Nagasaki?
Al di la’ di tutto, spero che l’obiettivo del post fosse chiaro: ragionare un po’ sul mito del tribunale anti-serbo attraverso dati concreti e qualche spunto di riflessione.
Ancora, grazie a tutti per la bella discussione. Spero non finisca qui…
lina guardati i dati sulle repubbliche ex yugo su wikipedia: troverai che la serbia nonostante le ingenti perdite di territorio, è tutt’ora (molto) più grande e più popolata delle altre repubbliche e provincia, con cui è entrata in conflitto, al limite potresti eccepire che in Serbia, nonostante quel che si dice, abitano ancora molti croati, ungheresi e romeni (che ci sono sempre stati e nessuno li tocca), ma anche albanesi, e rom e gorani (tra cui molti scappati dalla croazia centrale e dal kosovo). non è questione di essere più cattivi, io condivido l’interpretazione storica secondo cui la serbia sia stata come il piemonte per l’Italia (in grande) o come la castiglia (in piccolo) se paragonati alla penisola iberica: c’è stata negli ultimi 100 anni,una legittima aspirazione egemonizzante e unificante che è stata frustrata da diverse ragioni storiche e geografiche. I miei amici Serbi (tutti bravissimi) per spiegarmi il concetto, sapendo che sono un illetterato occidentale, si paragonano a willy il coyote: più ci provano e più ci pigliano sotto.
allora peppe.. in parte condivido il tuo discorso..
i serbi sono un popolo molto strano e affascinante..
nessuno li capira’ mai e pochi stanno cercando di farlo..
è come mio nonno che insisteva ad innestare un albero di prugne su uno di pesche e venivano sempre le pesche..
i serbi li spezzi , ma non li pieghi..
ma questo è anche un pregio..
le amicizie che ho tra i serbi non le ho con nessun altro..
quando queste persone ti danno amicizia gli puoi chiedere la vita..
forse è per questo che danno fastidio..
perchè non li compreranno mai, non li corromperanno mai..
naturalmente sto parlando di popolo, poi i traditori ci sono anche tra i serbi (vedi kosovo poljie)
ma le stragi le hanno fatte tutti.. non è una frase che mi sono inventata.. tant’è vero che all’aja processano anche i criminali di altri stati.. che poi li assolvano è un altro discorso.. .. ma anche le cittadine in cui vado io sono piene di profughi serbi del kosovo…
a torino la maggiorparte dei miei amici serbi è profuga..
parlo di profughi che non hanno avuto il tempo di raccogliere le loro cose..
eppure con chiunque parlo : serbi ?bravi a basket ma cattivi nell’animo!
abbiamo fatto 2 conferenze a torino sul kosovo e non c’è stato verso di dire il contrario di cio che dicevano i relatori..
cosa dicevano i relatori ? che i serbi sono cattivi e che tutte le colpe da adamo ed eva ad oggi le ha milosevic..
combinazione si parla male di morti.. chissa’ perche !
Io dico che ‘sti cazzo de serbi qualche colpa devono pure avercela se perfino gli extraterrestri so’ ‘ncazzati co’ loro!
http://www.boingboing.net/2008/04/09/man-whose-house-was.html
Vedi che se annamo a scava’ attorno a casa de Radivoje, ‘na fossa comune de nanetti a tre dita la trovamo!
Per entrare nel merito e continuare… Una cosa non mi piace nel tuo post, ovvero che mischi appartenenza etnica e nazionalità. Non è corretto mettere i serbi di Bosnia fra i serbi raffigurandoli con la bandiera serba e i bosgniacchi con la bandiera della federazione. Questo ha due corollari, primo colpevolizza qualche milione di cittadini che proprio con la guerra non c’entrano niente. Secondo, postula i serbi di bosnia semplicemente come non appartenenti alla bosnia. Rifletti sul fatto che invece, i serbi di bosnia sono bosniaci a tutti gli effetti e della bosnia prima della guerra rappresentavano un terzo della popolazione. Che si faccia la secessione nonostante la ferma opposizione di un terzo della popolazione, peraltro, abitante, in un area geograficamente “dispersa” del territorio nazionale, è legittimo ma, concorderai con me, è molto pericoloso. I serbi di Bosnia non hanno invaso nessun territorio, erano già lì, e Mladic e Karadzic, criminali terribili, sono bosniaci, combattenti per la loro terra. Che poi le frontiere fra Serbia e Bosnia siano state molto molto porose, con passaggio di tutte le peggio cose, non implica che la maggior parte della gente comune serba, la stragrande maggioranza delle persone normali i serbi nati in serbia non abbiano niente a che fare con gli strani traffici e le bande che hanno funestato quei territori.
Seguendo la tua logica, si capisce perché i serbi di Bosnia chiedano ancora a gran voce la secessione dalla bosnia, sono percepiti come un corpo estraneo e laddove l’occidente riconosce l’appartenenza etnica come unico criterio di divisione del territorio, come per esempio è successo in Kosovo, poco più a Nord lo stesso principio viene rifiutato.
Questa situazione, parafrasando Bob Marley, genera guerra.
Spero di aver pigliato due piccioni con una fava: faccio contento l’antipatico giorgetto, che scrive poco ma quando scrive….
E poi soprattutto raccolgo la critica dell’amico Ciccio che mi faceva giustamente notare una cosa: era inesatto mettere i bosniaci musulmani sotto la bandiera della Bosnia (che comprende Republika Srpska e federazione croato-musulmana) e mettere invece i serbi di Bosnia sotto “Serbia”.
Detto fatto: ora dovrebbe essere piu’ chiaro. Non ci sono piu’ i bandieroni, ma dei neutralissimi colori formato-excel.
A scanso di equivoci, non c’era da parte mia nessuna intenzione di implicare che i serbi di bosnia non sono bosniaci, ci mancherebbe altro. La questione della bandiera e’ stata una negligenza mia. Quella di mettere insieme serbi di bosnia e serbi e’ stata invece una scelta intenzionale: ma piu’ che altro per il fatto che quaggiu’ si facciano i conti proprio in base all’origine etnica degli imputati: se viene condannato un serbo di bosnia, lo “contano” come un serbo. Anche perche’ se cosi’ non fosse, dovremmo concludere che il mito del “tribunale anti serbo” e’ completamente fasullo! La maggior parte degli imputati sarebbero a rigor di logica bosniaci!
Comunque sono d’accordo con quello che scrivi, Ciccio. Precisiamo solo un’ultima cosa: che intendi per “i serbi di Bosnia non hanno invaso nessun territorio”? Penso tu voglia dire che gia’ prima della guerra c’erano ampie zone della Bosnia abitate da serbi. OK. Spero tu non voglia dire che non hanno cercato di “allargarsi”. Perche’ che se c’e’ stata una guerra di pura espansione territoriale (leggi anche: attraverso pulizia etnica), beh, e’ quella che han fatto i serbi di bosnia. Orchestrata dai vari Karadzic, Plavsic, Krajsnik, Stakic, e messa in atto da Mladic e i suoi…
Sono senza parole: quindi commento con le parole di un grande…Rocco Tanica che con il Quasi Tg ne sa di notizie assurde:
ALLARME SECESSIONE Dopo quella del Kosovo arriva dai Balcani un’altra drammatica notizia: le labbra di Nina Moric hanno proclamato l’indipendenza.
Venti di secessione. Le labbra di Nina Moric si sono staccate dalla proprietaria e hanno avanzato una serie di richieste tra cui 15 giorni di ferie da trascorrere in vacanza con le labbra di Alba Parietti. Dura la risposta di Nina: ha subito sostituito le vecchie labbra con un paio di gomme Bridgestone, riuscendo a classificarsi terza nelle qualifiche per il Motomondiale.
http://www.quasitg.it/podcast/
Eh Alberto, intendevo la versione più radicale di quello che hai detto. Intendevo che per capire la guerra in Bosnia, si dovrebbe prendere atto una volta e per tutte che i serbi di bosnia non erano serbi emigrati, ma bosniaci a tutti gli effetti, bosniaci che hanno sempre vissuto in bosnia, da secoli, diciamo, per comodità, da sempre. In questo senso, non si capisce “espansione territoriale” di che cosa verso che cosa. Insomma, Karadzic e compagnia hanno colpe gigantesche, sono dei criminali e tutto quello che vuoi, ma non sono serbi nel senso di appartenenti alla Serbia, stato nazione. Fanno parte di un’etnìa che ha pianto le sofferenza della dissoluzione di un territorio multietnico, la bosnia stessa era una piccola jugoslavia. Se fai una passeggiata a Sarajevo, vedi la bellezza di un posto che nella sua spazialità porta la memoria della convivenza etnica, ma che adesso è ripulito, la pulizia etnica è una triste attualità di tutte le parti in causa, musulmani, croati (vedi kraijne), serbi di bosnia, albanesi (per esempio il progrom del 2004 tu come lo chiami?). Ovviamente, detto questo, ci sarebbe da considerare la responsabilità dei serbi di serbia, quanti belgradesi per bene vuoi che abbiano mai messo piedi in bosnia? Grazie sempre ah!
Ovviamente lungi da me, giustificare le terribili nefandezze compiute in Bosnia, tipo Srebrenica. Nessun ragionamento sulle ragioni delle guerre può giustificare gli sterminii di massa. Scusa se ho precisato l’ovvio
Un ultima cosa: il mito del tribunale antiserbo, è relativo al fatto che a prescindere dall’appartenenza nazionale si colpiscano sempre cittadini (serbi o bosniaci) di etnìa serba. E anche che si faccia credere che il “popolo serbo” ovvero anche i serbi di serbia (avevo già scritto di quanto per un periodo quest’affermazione sia potuta sembrare plausibile grazie alla porosità dei confini che Miloscevic aveva determinato in aiuto ai “fratelli serbi”, determinazione che però, questo sia chiaro, non è mai sfociato in un intervento militare diretto) siano responsabili in tutto o in parte dei massacri compiuti in bosnia.
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1)La porosità descritta dal puntualissimo cicciosax, va allargata anche ai due eserciti (serbo e serbobosniaco): c’è stata parecchia gente “normale” o per bene che dalla Serbia è finita al fronte in Bosnia, senza averne tanta voglia, il grafico era effettivamente eccepibile,inesatto, ma la faccenda è nei fatti controversa.
2)Anche l’innegabile massacro di Srebrenica,(che non è stato opera di tutta i Serbi, inclusi vecchi e bambini, eppure il video recentemente diffuso ha creato un enorme shock in tutti i Serbi) cela noti aspetti controversi: è stato preceduto da un altro massacro ai danni dei serbobosniaci e i caschi blu olandesi sembra che non abbiano fatto esattamente il proprio lavoro. Questo non assolve nessuno, ma rivela alcune imparzialità nel giudizio collettivo che ne è seguito.
3)A proposito di profughi poi, recentemente mi è stato fatto osservare (da fonte serba) quanto sia sopito il sentimento di solidarietà coi “fratelli di Bosnia”, che con la loro presenza rovinerebbero lo stile di vita della “gente di città”,a cui si aggiunge un sentimento del tipo:”io non c’entro, è stato lui”, che noi italioti conosciamo bene.
4)Milosevic ha rischiato il linciaggio in patria, poi l’hanno spedito in Olanda ed è di nuovo riuscito ad ottenere un certo seguito e una certa solidarietà a casa, tanto che hanno smesso di trasmettere le sedute del procedimento in TV, Ugualmente quell’altro str**zo di Seselj, che parla inglese meglio di George Bush (va bè non ci vuole poi tanto!), ha ottenuto di parlare in Serbo e che vi fossero i traduttori in tribunale, per poter fare campagna elettorale per il suo vice, Nicolic, dall’Aja, e c’è mancato un pelo…
Questo è il risultato di un tribunale non credibile (e non per colpa dei giudici): condanne collettive per un popolo, che finisce per forza per sentirsi isolato e finisce per forza per arroccarsi sulle proprie (discutibili) posizioni, come si può pretendere che elaborino il dramma che hanno vissuto, in questo quadro, considerando che in Italia anche quest’anno alle elezioni c’è qualcuno che ancora inneggia al Fascismo?
i tuoi nuovi grafici alberto sono piu’ precisi, ma chissa’ se excel riesce a fare il grafico delle sofferenze..
in questo grafico ci sarebbe di che commentare..
per quello che riguarda srebrenica c’è la foto di militari serbi che brindano col colonnello olandese..
avevano contrattato la strage..
il colonnello olandese li ha lasciati fare con la promessa che era l’ultima..
ma di srebrenice ce ne sono centinaia.. perchè conosciamo solo questa ? perchè conosciamo solo le stragi organizzate dai serbi?
perchè non si parla mai dei criminali latitanti croati..
e ancora… cosa serve raccontare dei militari ?
in irak hanno l’ordine di sparare su donne e bambini messi a scudo dei kamikaze..
i militari sono militari..
a farne le spese sono i civili, le donne , i bambini..
il mio amico di derventa è completamente serbo, parla lo jekavo che non è dialetto serbo, è andato a scuola con i suoi amici e compaesani mussulmani e non sapeva chi gli aveva incendiato la casa.. poi probabilmente sono stati i suoi perchè in bosnia non riesci a distinguere le nazionalità .. erano tutti uguali, prima della pulizia etnica..
non si consideravano croati, serbi o mussulmani, si consideravano amici e questo la dice lunga sul fatto che guardiamo ai criminali di guerra come appartenenti ad una etnia..
anche io quando vado all’estero vengo derisa perchè in italia votiamo berlusca.. ma io che non lo voto sono vittima 2 volte : delle beffe e dei miei connazionali che lo votano e mi danno dell’idiota perchè non lo voto..
quel che voglio dire è che gli stessi serbi sono vittime di chi è militare e fa solo i suoi interessi e gli interessi di chi lo comanda..
ma effettivamente all’aja condannano solo i miliatri serbi e c’è da chiedersi se gli altri facevano stragi minori o avevano maggiori coperture..
oppure c’è da chiedersi se le stragi di serbi siano giustificate da una certa politica , perchè in un blog ho letto anche questo !
A me sembra che con questi grafici si stia facendo confusione perché fornendo semplici dati statistici senza che si analizzi una situazione così complessa non ha alcun senso. Ho apprezzato dunque le precisazioni di tutti voi.Innanzitutto sono assolutamente contraria all’identificazione di un popolo con un regime, dei cittadini con i governanti. Perché allora, se identifichiamo i croati con Tudjman, non è che questi ultimi facciano una gran bella figura. Allora cosa dobbiamo dedurre quando, girando per la costa croata incontriamo giganteschi cartelloni con la foto del generale Ante Gotovina (sotto processo all’Aja) che inneggiano al grande “heroj” dell’amata “Domovina”?? E ci siamo anche dimenticati dell’accordo di spartizione della YU tra Tudjman e Milosevic (non so se avete mai visto le interviste rilasciate da questi ultimi trasmesse tra l’altro dalla RAI ne “La storia in prima serata” nelle quali spudoratamente confermavano gli accordi messi in atto e le false notizie di aggressioni ed uccisioni sparse tra la popolazione civile della propria etnia, nelle campagne, al fine di seminare il panico e far costituire le prime “armate cittadine” agli albori nella Kraijna ed in Slavonia???).
Dobbiamo forse ricordare che i cecchini e le milizie “serbe” quando sparavano ed assediavano Sarajevo, sparavano a tutti, senza distinzione etnica, cannoneggiavano le abitazioni dei “serbi” e delle famiglie miste, sparavano ed uccidevano la Sarajevo multietnica, capitale della cultura?
E che dire quando nel 1993, la mia professoressa di serbo-croato, beogradjana, mi raccontava che i suoi ex-studenti di Belgrado dormivano ogni notte in una casa diversa dalla loro per non ricevere la famosa cartolina che li avrebbe spediti in guerra???
Quando usiamo la parola serbo, non possiamo pensare che un serbo di Belgrado, della Kraijna, di Bosnia o del Kossovo abbia le stesse opinioni, lo stesso vissuto, la stessa “sensibilità” in relazione a certi argomenti.
E dunque torno al quesito iniziale. Questi grafici che stanno a significare? Che i colpevoli devono essere condannati, non ci sono i dubbi. Che ci siano più criminali di guerra serbi che croati che musulmani non rappresenta certo un’attenuante per nessuno, o pensiamo che così noi Occidentali, dopo tante belle dichiarazioni e tante belle istituzioni internazionali nate dopo la fine della II Guerra Mondiale, ci possiamo lavare la coscienza dicendo che è colpa di qualcun altro se alle nostre porte è successo negli anni Novanta, quello che è successo? E che dire della comunità internazionale, dell’UE, del Vaticano, che hanno avallato il disfacimento di uno Stato e la creazione di Stati “personali” su basi etniche e sulla perpetrazione di un genocidio, mettendo il sigillo sui sogni di Tudjman e Milosevic, personaggi attivi sin dagli anni ’70 e ben noti a tutti???
Penso che quello che stia succedendo in Iraq (a riflettori spenti da un pezzo) sia qualcosa di ancor più ignobile, se può esistere una differenziazione sulla morte…
Un inciso : perdonatemi se nel mio commento in alto ho scritto “amministrazione Bush”, ovviamente c’era Clinton nel ’95, a Dayton, ma sarà che volevo a prescindere mettere in mezzo l’idiota…
E mi raccomando per le elezioni…
Bravo Alberto, le tue risposte sono senza dubbio le più equilibrate. Continua così !
Peppe, piacere di conoscerti! Nel complesso sono d’accordo con te, però ricorda che la Jna ha avuto un ruolo marginale nel conflitto di Bosnia, principalmente di interposizione. Come puoi leggere qui (cito un dossier del partito radicale transnazionale contro miloscevic) si è ufficialmente ritirata nel giugno del 92, mentre l’assedio di sarajevo inizia ad aprile. Per quanto riguarda il punto 3, confermo, hai ragionissima il punto di vista dei serbi della madrepatria nei confronti dei serbi di bosnia è sempre stato di superiorità, li hanno sempre presi in giro per il loro essere selianec e montanari!
Ancora un po’ di statistiche: vediamo se riusciamo a dedurre qualcosa!
Numero di presidenti del tribunale penale:5
Numero di presidenti del tribunale penale provenienti da paesi che hanno riconosciuto l’indipendenza del kosovo: 5
Numero di presidenti del tribunale penale provenienti da paesi che NON hanno riconosciuto l’indipendenza del kosovo:0
Numero di giudici del tribunale penale (fissi e ad litem):28
Numero di giudici del tribunale penale provenienti da paesi che hanno riconosciuto l’indipendenza del kosovo: 21
Numero di giudici del tribunale penale provenienti da paesi che NON hanno riconosciuto l’indipendenza del kosovo:7
Ma chi studia legge può fare sia il Pubblico ministero che l’avvocato ?
Perchè se avessi studiato legge penso che sarei ancora piu incavolato se un tribunale giudica male o giudica solo una parte dei criminali.
Anche per un avvocato dell’accusa penso che sia drammatico non riuscire a produrre testi contro l’accusato.
Siamo allo sfacelo della giustizia e c’è da chiedersi se dobbiamo confidare in quella divina o in quella personale
Ma perché l’ultimo commento non c’é più? Non mi sembrava che non rispettasse la “netiquette”.
Forse non conosco ciò che regola la rete.
in un blog dove si discute la democrazia…spariscono i commenti!
Ne mogu da verujem!
“8. Non pubblicare messaggi stupidi o che semplicemente prendono le parti dell’uno o dell’altro fra i contendenti in una discussione.” http://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette
Lasciamo da parte la netiquette e le possibili interpretazioni, non ci tengo affatto a rubare spazio al tema dei Balcani!
quindi.. a proposito di criminali non trovati e non connati, finalmente il 30 di aprile in italia succederà una cosa che reputo intelligente..
speriamo siate del mio stesso parere perchè magari i canoni sono differenti..
comunque.. il 30 di aprile in italia esce finalmente “the hunting party”..
dico finalmente perchè questo film è uscito in tutto il mondo lo scorso autunno…
non si è capito il perchè in italia arriva solo ora..
è la storia di 2 reporter che indagano in bosnia..
la cruda verità che scoprono è che tutti sanno dove sono i criminali , ma nessuno li vuole trovare..
non so’ bene come si evolve la storia nel film , ma so’ che parte da una storia tragicamente vera..
in una intervista, l’attore principale, dichiara di aver a lungo discusso col regista sul finale piu’ adeguato per il film…
il nostro amico bepi era presente a qualche ripresa e ha delle cose da raccontarci.. speriamo che lo faccia
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lina, allora non vuoi propio capire!!!io studio scienze politiche e la storia la conosco abbastanza..pasquale ha ragione..quì bisogna chiarire la distinzione tra CLASSE POLITICA SERBA ( nazionalista in extremis) e POPOLAZIONE SREBA (pacifista come tutti i civili, ma per sua sfortuna MOLTO ALLIENATA DA UNA POLITICA SBAGLIATA FATTA DI ODDIO RAZIALE E VITTIMISMO)…i serbi hanno la loro grande storia MA NON VOGLIONO CAPIRE CHE L’ERA DEI IMPERIALISMI è FINITA, SIAMO NEL 21-ESIMO SEC…QUELLA TERRA,IL KOSOVO, è STATA STORICAMENTE ALBANESE, MA IL PROBLEMA NON STA QUì MA STA NELLA SBAGLIATISSIMA POLITICA SEGUITA PRIMA DALLA EX- JUGOSLAVIA E POI SOPRATTUTO DA MILOSEVIC…MILOSCIEVIC è IL CLASSICO LEADER OPPORTUNISTICO, CHE HA SVOLTO UNA CAMPAGNA ELETTORALE NAZIONALISTA,nel 1989,SEMPLICEMENTE PER OTTENERE PIù VOTI E DISTOGLIERE L’ATTENZIONE DAI VERI PROBLEMI CHE AVEVA SERBIA, INFLAZIONE, DISOCCUPAZIONE,RECESSIONE…ANCH’IO HA AMICI SERBI MA NON PER QUESTO DIVENTO SCHIAVA DEI LORO PENSIERI COME LO SEI DIVENTATA TE..LEGGI DI PIù E POI RAGIONA..DIVERSI INTELLETUALI SERBI E ANCHE LA STESSA POPOLAZIONE DI BELGRADO è SCESA IN PIAZZA CONTRO LA POLITICA DEL ODDIO, AI TMPI DI MILOSEVIC…E IN TANTI ANCHE ADESSO SONO CONTEO LA POLITICA DEL ATTUALE GOVERNO…I SERBI SOFFRONO DI VITTIMISMO, LORO HANNO GIà UNA GRANDE STORIA MA PRLANO ANCORA DI UNA BATTAGLIA SVOLTA 600 ANNI FA..SARò ORA DI AGGIORNARSI..è COME SE STALIN ( TI RICORDO CHE LR TRUPPE RUSSE SN STATE LE PRIME AD ENTRARE IN BERLION E FAR CAPITOLARE HITLER) AVESSE PRETESO CHE LA CITTà DI BERLIONO DIVENTASSE RUSSA?!!CI HA PROVATO INFATTI, MA I TEDESCHI NELLA LORO COSTITUZIONE AVEVANO LACIATO UNA CLAUSOLA ANCORA APPERTA E ASPETTAVANO CHE BERLINO EST DIVENTASSE TEDESCO COME LO ERA DI FATTO…E COSI NELL ’89 LO è DIVENTATO..QUESTA è L’ORA DEL KOSOVO..PRIMA I SERBI FANNO I CONTI CON LA REALTà MEGLIO SARà PER LORO E PER TUTTI I BALCANI, IN QUANTO GRAZIE ALLA LORO SBAGLIATA POLITICA STANNO BLOCCANDO IL PROCESSO DI INTEGRAZIONE EUROPEA..INVECE NE AVREBBERO BISOGNO DI ENTRARE IN UROPA, PER IL FUTURO DEI GIOVANI SREBI, COSì NON CRESCONO CON L’ODDIO RAZIALE CHE LO IMPARANO ADIRITTURA NEI LIBRI SCOLASTICI…QUESTA è UNA DISGRAZIA PER LORO, PER IL FUTURO…
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Io dico solo che i serbi sono cattivi e che nei balcani sono odiati da tutti, è inutile che oggi facciano la parte delle vittime, perche non lo sono sanno solo uccidere e rubare la terra dei popoli confinanti, e chi non è sicuro di questo vada a studiare meglio la storia.
io sono senza parole..
veramente solo ora leggo questi commenti.. ma siamo pieni di dei scesi in terra e buoi che dicono all’asino : cornuto..
avete ragione, da caino ad ora tutte le colpe ce l’hanno i serbi..
non si dirà altro su questo blog
avete ragione voi
a me mi avete convinto.. adesso andate a dirlo a chi ha perso moglie, figli, fratelli..
se li convincete ve lo ridiro’ :
siete dei scesi in terra !!
prima che mi risparisce me lo sono ricopiato !
grazie !