Anche Pristina non e’ immune dalla sbornia delle feste.
La neve, che copre la citta’ (e l’immondizia), fa la sua parte.

Poi quest’anno il sindaco di Pristina si e’ sprecato, e ha addobbato la Mother Theresa street con tanto di alberone con luminarie.
Eppero’ il Natale non si festeggia. Il 25 Dicembre qui non e’ una festivita’: la gente lavora, i bimbi vanno a scuola, niente regali.
In giro si vede scritto o scritte in inglese di “Merry Christmas”, in omaggio alle voglie di consumo degli internazionali che si passano le feste qui, oppure scritte in albanese del tipo “buone feste di fine anno” o simili. Buon Natale in albanese non so neanche come si dice.
Secondo me non sanno neanche tanto bene cosa si festeggia, a Natale. O come si festeggia.
Ieri in strada c’era un babbo natale (un po’ raffazzonato, a dire il vero) che intratteneva i bambini, al ritmo di musica techno, insime a Minni e Topolino, e un pagliaccio, peraltro tra i piu’ brutti che mi sia mai capitato di vedere.

La bruttura della foto riflette la bruttura della scena.
Di conseguenza i bimbi non hanno ben chiaro cosa ci si attenda da loro, e alcuni hanno pensato bene, gia’ che c’erano, di rimettersi i loro costumi da Halloween.

E visto che ormai siamo totalmente fuori tema, vi lascio con un piccolo regalo natalizio, anch’esso totalmente fuori tema. Giusto per sorridere un po’ in tempo di crisi:




