La scorsa settimana il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha approvato un rapporto in cui il Segretario Generale dell’ONU spiegava chi comanda adesso in Kosovo.
UNMIK, EULEX, ICO, Governo di Pristina, chi e’ il capo di chi?
Gia’ abbaiavo in tempi non troppo sospetti, quasi un anno fa, mettendo in guardia contro il pericolo che la presenza internazionale in Kosovo si trasformasse (diciamocelo) in un gran casino.
Ripercorriamo brevemente le tappe che portano al due dicembre. Per chi e’ interessato, ovviamente.

L’Unione europea in Febbraio manda EULEX come parte del piano Ahtisaari (quello che riconosce al Kosovo la famosa “indipendenza supervisionata”). Una missione quindi al fianco del Kosovo indipendente. Lasciate stare che 5 paesi dell’UE non hanno riconosciuto il Kosovo: la missione e’ stata lanciata il giorno prima della dichiarazione di indipendenza proprio per salvare capra e cavoli.
Poi (e siamo a quest’estate) iniziava il processo che conduceva EULEX sotto l’ombrellone delle Nazioni Unite, chiarendo un po’ le cose. Resta pero’ poco chiaro come e quando EULEX potra’ partire.
Belgrado intanto fa sentire la sua voce e riesce a negoziare con l’ONU i famosi “sei punti“: le condizioni alle quali non si oppone al dispiegamento di EULEX. Tra cui la neutralita’ rispetto allo status del Kosovo e il rispetto dell’autorita’ di UNMIK.
Pristina si lamenta: ma come? Ormai siamo un paese indipendente, checcentrano le Nazioni Unite ancora? EULEX siamo noi che la invitiamo, non e’ l’ONU che ce la impone.
Il rapporto approvato la scorsa settimana invece in pratica dice che EULEX sara’ direttamente sotto l’autorita’ dell’ONU. Che e’ status-neutrale. Indi, anche EULEX dovra’ operare in modo neutrale, il che tradotto significa non riconoscere che il Kosovo sia uno Stato indipendente.
Inevitabile che la cosa venga accolta come una vittoria della diplomazia serba, e come una sconfitta di quella di Pristina. Nonche’ come la prima, grande battuta d’arresto alle corsettine di quel bambino capriccioso che e’ il Kosovo indipendente.
Comunque, EULEX ha ricevuto il semaforo verde per l’inizio delle sue operazioni, previsto per il due dicembre.
Il due dicembre e’ domani.
Per questo, domani ci sara’ un’altra mega manifestazione, che promette di essere piu’ grande, piu’ tosta e piu’ incazzata di quella di due settimane fa.
Quella era stata pacifica e tranquilla. Vedremo questa…
vedo sempre peggio !!!
chi troppo vuole nulla stringe
od topole do ravne gore, ahi ahi agli amici albanesi comincia a venire strizza….forza srbija
vedo che sei stato a drveni grad….