L’avete visto il discorso di insediamento di Obama?
Bello vero? Mi ricorda vagamente il nostro Bondi, per la capacita’ oratoria, o anche Prodi, per la passione che riesce a trasmettere.
Purtroppo io non sono riuscito a seguirlo bene, ero in un bar con alcuni amici, e si sentiva poco e male. Ma il poco che ho sentito mi e’ piaciuto molto.
Quel che e’ certo e’ che qui, come del resto in tutto il mondo, la faccenda dell’insediamento non e’ passata inosservata.
Guardate come si sono premurati gli amici albanesi di far sentire il loro caloroso affetto al neo-presidente:

Ci sono cartelloni in tutta la citta’. Anche se a dire il vero non e’ ben chiaro chi li abbia messi.
Una cosa pero’, almeno a sentire quello che lamentano i serbi, appare certa: il nostro Barack, per quanto dialogatore e non-unilateralista, non appare minimamente intenzionato a riaprire la questione-Kosovo. Non e’ all’ordine del giorno. Missione compiuta. Indipendenza. Capitolo chiuso.
non direi proprio !
l’unica persona di cui si fida è un serbo al ciento per ciento !
piuttosto di’ che è la serbia che non vede l’ora di togliersi il kosovo in cambio dell’europa..
poveri.. chissà che pensano di trovare !!
Io aspetto prima di giudicarlo.
Il discorso di insediamento era nella norma, salvo i riferimenti alla segregazione razziale; sui Balcani credo seguirà la linea di Bush (padre) e del primo Clinton, ovvero “we don’t have a dog there”, che suona del tipo “chissenefrega”.
Su quanto freghi veramente ai serbi del kosovo.. no comment
hai visto + cose te, ke io ke sono cresciuto in KS