Lo chiamano “nation branding”. Ovvero “dare l’immagine a un paese”. Chi di voi guarda la BBC conoscera’ a memoria la musichetta di “Malaysia truly Asia” o meglio ancora “Incredible India”. Ecco, piu’ o meno e’ quello.
Con l’India pero’ e’ facile. C’e’ pieno zeppo di turisti fricchettoni che vanno in India, da che mondo e’ mondo. Si sa gia’ cosa c’e’ in India: ci sono gli elefanti, le spezie, le scimmie, i fachiri, i templi indu’ e tante altre belle cose.
Prova invece a promuovere un paese il Bangladesh. Che ci trovi in Bangladesh? I missionari? I bambini senza tetto? La cacarella? Robe ostiche da vendere. Non e’ che ti invoglino molto ad andarci. Ma ci saranno delle cose belle pure in Bangladesh no? Certo, bisogna solo farlo sapere. E’ un lavoro per quelli del nation branding. Ti fanno una specie di lifting al”immagine del paese. E allora, vai col “Beautiful Bangladesh” !
O la Romania. Che c’e’ in Romania? Dico, oltre a Dracula, che lo sanno tutti. Zingari forse? Stupratori? Camionisti ubriachi alla guida? No, quelli (almeno secondo il TG5) si trovano gia’ tutti in Italia. Altro che di nation branding, avrebbe bisgono la Romania… Che comunque ci prova.
Per il Kosovo e’ la stessa cosa. Che immagine ha? Diciamoci la verita’: merdosetta. E mi rendo conto che questo blog non sempre contribuisce a ripulirla.
Comunque ora ci pensera’ Saatchi & Saatchi! Una delle piu’ grandi societa’ di pubblicita’ del mondo, che e’ appena stata incaricata dal governo di Pristina di dare una bella liftata all’immagine del Kosovo. Mica gratis, e’ chiaro: 5 milioni di euro.
Sono poi curioso di vedere su quale folgorante attrattiva punteranno i nostri cervelloni per il loro branding. Forse sullo spettacolo delle case distrutte? O sul brivido delle mine? Sul mistero dell’uranio impoverito? O sull’aria pura delle centrali a carbne?
Dal canto mio mi permetto di suggerire al signor Saatchi un paio di idee, certo non nuove ne’ originali.
il monastero di Decani:

E le montagne di Brod e di Brezovica:

Se stavate cercando una meta dove trascorrere Martedi grasso, sappiate che l’agenzia di viaggi inglese Regent Holidays propone gia’, come novita’ assoluta per il 2009, un pacchetto turistico a 550 sterline per un romanitco weekend kosovaro.
Chissa’ che non ci sia davvero qualche turista non-fai-da-te di alpitouriana memoria che non voglia, spinto da un irrefrenabile desiderio di esotismo, avventurarsi in un tour guidato della nostra repubblichetta. Magari gia’ il prossimo weekend. Giusto in tempo per provare il (dubbio) piacere di assistere alle celebrazioni del primo anniversario dell’indipendenza…
Come sempre si sputo nel piatto in cui si mangia e si sbafa ,vero ?????
Suvvia, si cerca di fare un po’ di ironia…
Il tono di tutto il blog e’ volutamente provocatorio. No?
Capisco possa non piacere: in questo caso, ci sono mille siti di informazione ben piu’ seria di quella che faccio io.
Saluti!
guarda alberto..
prima di leggere il commnento di alessio volevo scrivere la stessa cosa vista dalla parte serba
e precisamente volevo scrivere : ti sei dimenticato di chi è il suolo che calpesti ?
ma stavolta mi fai troppo pena
tra due fuochi
se dai ragione ad uno ti ammazza l’altro.. e viceversa..
per cui stavolta ti faccio i complimenti per il blog..
divertiti piu’ che puoi, dobre vibracije e tanta fortuna
incominceranno da te a far vedere qualcosa di positivo del kosovo..
un ragazzo che se la cava tra mille problemi
non è certo un’immagine brutta !!!!
Questo post e’ davvero divertente : ) Non vedo l’ora di vedere la marketing campaign del Kosovo- a! Nel frattempo un bel tour organizzato tra Decani e Brod, perche’ no? spero non manchino Obilic e la miniera a cielo aperto di Mitrovica con percorso della salute intorno…
pensa pero’ se qualcuno si allontana dal percorso turistico cosa scopre !!!
Si potrebbe sfruttare il fatto che in Kosovo ti compri la macchina con pochi soldi.
Qualsiasi modello, con tutti gli optionals, compresa la mano del precedente proprietario ancora attaccata al volante!
Un bel risparmio, meglio della rottamazione promossa dal Governo
E io mi prendo una zastava 10 (il modello sportivo, quello con un pallone da calcio nel bagagliaio – secondo un joke serbo)
ma cristo santo il monastero di decani pubblicizzato dagli albanesi (perchè non le rovine dei monasteri medievali distrutti?)vabbè…in effetti sarebbe coerente con l universo orwelliano che si è creato dalle Nostre parti..come dire..niente di nuovo sul fronte orientale…
Magari visitare questi posti – http://digilander.libero.it/kosovocrocifisso/
http://digilander.libero.it/kosovocrocifisso/struttura/novit%E0.htm
aahhhh…
decani visto da due scrittori famosi !
http://balkan-crew.blogspot.com/2009/05/favoloso-umberto-terza-parte_17.html
e ringraziamo alberto che ci ha dato le foto
e ringraziamo i nostri soldati che non sono scappati all’assalto albanese !