<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Altri Kosovari</title>
	<atom:link href="http://samopravo.net/2009/05/28/altri-kosovari/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://samopravo.net/2009/05/28/altri-kosovari/</link>
	<description>Just another WordPress.com site</description>
	<lastBuildDate>Fri, 16 Sep 2011 09:14:20 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<item>
		<title>By: Lina</title>
		<link>http://samopravo.net/2009/05/28/altri-kosovari/#comment-1233</link>
		<dc:creator><![CDATA[Lina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 20:23:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.samopravo.net/2009/05/28/altri-kosovari/#comment-1233</guid>
		<description><![CDATA[lo sapevo che non ci saremmo fermati al kosovo !!

Podgorica - Un auto-proclamata organizzazione radicale albanese, il Fronte Nazionale di Unificazione degli Albanesi (FBKSh), ha sollecitato la soluzione della &quot;questione albanese&quot; nei Balcani, sostenendo che gli albanesi &quot;sono colonizzati&quot; nei paesi della regione.
Nella lettera inviata all’US Institute of Peace, l&#039;organizzazione afferma che gli albanesi non godono di sufficienti diritti in Montenegro, Macedonia e Serbia meridionale.
Secondo FBKSh, l&#039;Albania è l&#039;unico paese al mondo con confini definiti artificialmente, che consente ai paesi vicini d’impedire agli albanesi di fare progressi e di avere una vita dignitosa, ha detto il quotidiano montenegrino &quot;Vijesti&quot;.
&quot;Queste frontiere artificiali cambieranno, perché il divisa e colonizzato popolo albanese non accetterà di vivere da schiavo dei popoli slavi.
&quot;Dopo le guerre di liberazione del Kosovo, del Kosovo orientale (Presevo e Bujanovac) e Ilirida (Macedonia occidentale), il popolo albanese sta lavorando politicamente per liberarsi dai regimi della colonizzazione&quot;, afferma la lettera firmata dal portavoce dell’FBKSh, Gafur ADILI.
Il FBKSh è noto al pubblico come braccio politico del esercito nazionale albanese (ANA).

http://www.makfax.com.mk/en-us/Details.aspx?itemID=5076]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lo sapevo che non ci saremmo fermati al kosovo !!</p>
<p>Podgorica &#8211; Un auto-proclamata organizzazione radicale albanese, il Fronte Nazionale di Unificazione degli Albanesi (FBKSh), ha sollecitato la soluzione della &#8220;questione albanese&#8221; nei Balcani, sostenendo che gli albanesi &#8220;sono colonizzati&#8221; nei paesi della regione.<br />
Nella lettera inviata all’US Institute of Peace, l&#8217;organizzazione afferma che gli albanesi non godono di sufficienti diritti in Montenegro, Macedonia e Serbia meridionale.<br />
Secondo FBKSh, l&#8217;Albania è l&#8217;unico paese al mondo con confini definiti artificialmente, che consente ai paesi vicini d’impedire agli albanesi di fare progressi e di avere una vita dignitosa, ha detto il quotidiano montenegrino &#8220;Vijesti&#8221;.<br />
&#8220;Queste frontiere artificiali cambieranno, perché il divisa e colonizzato popolo albanese non accetterà di vivere da schiavo dei popoli slavi.<br />
&#8220;Dopo le guerre di liberazione del Kosovo, del Kosovo orientale (Presevo e Bujanovac) e Ilirida (Macedonia occidentale), il popolo albanese sta lavorando politicamente per liberarsi dai regimi della colonizzazione&#8221;, afferma la lettera firmata dal portavoce dell’FBKSh, Gafur ADILI.<br />
Il FBKSh è noto al pubblico come braccio politico del esercito nazionale albanese (ANA).</p>
<p><a href="http://www.makfax.com.mk/en-us/Details.aspx?itemID=5076" rel="nofollow">http://www.makfax.com.mk/en-us/Details.aspx?itemID=5076</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Lina</title>
		<link>http://samopravo.net/2009/05/28/altri-kosovari/#comment-1232</link>
		<dc:creator><![CDATA[Lina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 11:38:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.samopravo.net/2009/05/28/altri-kosovari/#comment-1232</guid>
		<description><![CDATA[MRG&#039;s conclusions clearly contradict those of the recent meeting of the EU&#039;s general affairs and external relations council, which &quot;noted with satisfaction the initial results achieved by EULEX in assisting the Kosovo authorities in consolidating the rule of law and in contributing to a safe and secure environment for all inhabitants, regardless of their ethnic origins&quot;. The divergence between such statements and the reports of human rights organisations such as MRG has become a distinctive feature of the international community&#039;s efforts to provide positive assessments of Kosovo&#039;s institutions. The result is policies that are insufficient to contend with the substantive problems faced by local communities.
http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2009/jun/03/kosovo-minorities-eu-government]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>MRG&#8217;s conclusions clearly contradict those of the recent meeting of the EU&#8217;s general affairs and external relations council, which &#8220;noted with satisfaction the initial results achieved by EULEX in assisting the Kosovo authorities in consolidating the rule of law and in contributing to a safe and secure environment for all inhabitants, regardless of their ethnic origins&#8221;. The divergence between such statements and the reports of human rights organisations such as MRG has become a distinctive feature of the international community&#8217;s efforts to provide positive assessments of Kosovo&#8217;s institutions. The result is policies that are insufficient to contend with the substantive problems faced by local communities.<br />
<a href="http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2009/jun/03/kosovo-minorities-eu-government" rel="nofollow">http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2009/jun/03/kosovo-minorities-eu-government</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Lina</title>
		<link>http://samopravo.net/2009/05/28/altri-kosovari/#comment-1231</link>
		<dc:creator><![CDATA[Lina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2009 11:40:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.samopravo.net/2009/05/28/altri-kosovari/#comment-1231</guid>
		<description><![CDATA[Situazione complicata e contraddittoria per le minoranze ed i Rom in Kosovo. Mentre molti rifugiati all&#039;estero vengono rimpatriati a forza , le minoranze lì presenti vengono forzate a lasciare il paese.

(Reuters)

28 maggio 2009 - Secondo informazioni del suo avvocato, la polizia ha arrestato il ventiseienne Elvis A., lunedì 26 maggio 2009 attorno a mezzanotte, presso la sua casa a Fuldatal, dove viveva con la sua compagna e i loro due bambini, di un anno e mezzo e di tre settimane, per essere rimandato in Kosovo, dove non ha altri familiari. Secondo la stessa fonte, Elvis A. arrivò in Germania, nel settembre 1999, con i genitori e altri fratelli, a seguito del conflitto in Kosovo.
Invece di ricevere asilo, a Elvis A. venne garantito soltanto uno &quot;status di tollerato&quot; (&quot;Duldung&quot;), che offre una protezione limitata contro l&#039;espulsione. Non solo, in questo modo Elvis A. non poteva ricevere una formazione professionale o avere un lavoro regolare. Arrivato in Germania 82 giorni troppo tardi, ha perso l&#039;opportunità che il suo caso fosse considerato dalla cosiddetta &quot;Härtefallkommission&quot; che tratta i casi di particolare sofferenza tra i richiedenti asilo.
Il governo federale tedesco ha recentemente concluso un accordo di riammissione con le autorità kosovare che permette il rimpatrio forzato di persone originarie del Kosovo, indipendentemente dal loro retroterra etnica. Questo accordo è in contrasto e viola de facto la posizione UNHCR sui bisogni di protezione internazionale continuata degli individui del Kosovo, secondo cui i Rom ed  i Serbi kosovari continuano ad essere a rischio di persecuzione e a cui dovrebbe essere garantito l&#039;asilo o protezione sussidiaria.
.....]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Situazione complicata e contraddittoria per le minoranze ed i Rom in Kosovo. Mentre molti rifugiati all&#8217;estero vengono rimpatriati a forza , le minoranze lì presenti vengono forzate a lasciare il paese.</p>
<p>(Reuters)</p>
<p>28 maggio 2009 &#8211; Secondo informazioni del suo avvocato, la polizia ha arrestato il ventiseienne Elvis A., lunedì 26 maggio 2009 attorno a mezzanotte, presso la sua casa a Fuldatal, dove viveva con la sua compagna e i loro due bambini, di un anno e mezzo e di tre settimane, per essere rimandato in Kosovo, dove non ha altri familiari. Secondo la stessa fonte, Elvis A. arrivò in Germania, nel settembre 1999, con i genitori e altri fratelli, a seguito del conflitto in Kosovo.<br />
Invece di ricevere asilo, a Elvis A. venne garantito soltanto uno &#8220;status di tollerato&#8221; (&#8220;Duldung&#8221;), che offre una protezione limitata contro l&#8217;espulsione. Non solo, in questo modo Elvis A. non poteva ricevere una formazione professionale o avere un lavoro regolare. Arrivato in Germania 82 giorni troppo tardi, ha perso l&#8217;opportunità che il suo caso fosse considerato dalla cosiddetta &#8220;Härtefallkommission&#8221; che tratta i casi di particolare sofferenza tra i richiedenti asilo.<br />
Il governo federale tedesco ha recentemente concluso un accordo di riammissione con le autorità kosovare che permette il rimpatrio forzato di persone originarie del Kosovo, indipendentemente dal loro retroterra etnica. Questo accordo è in contrasto e viola de facto la posizione UNHCR sui bisogni di protezione internazionale continuata degli individui del Kosovo, secondo cui i Rom ed  i Serbi kosovari continuano ad essere a rischio di persecuzione e a cui dovrebbe essere garantito l&#8217;asilo o protezione sussidiaria.<br />
&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Lina</title>
		<link>http://samopravo.net/2009/05/28/altri-kosovari/#comment-1230</link>
		<dc:creator><![CDATA[Lina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2009 10:35:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.samopravo.net/2009/05/28/altri-kosovari/#comment-1230</guid>
		<description><![CDATA[PRISTINA (Reuters) - Dice un rapporto di mercoledì scorso che la mancanza di volontà della leadership kosovara di etnia albanese nell&#039;assicurare i diritti alle minoranze, ha allontanato molti Bosniaci, Turchi, Rom ed altre minoranze non-Serbe.

La maggioranza albanese ha dichiarato l&#039;indipendenza nel febbraio dell&#039;anno scorso, nove anni dopo che la NATO aveva eseguito una campagna di bombardamento durata 78 giorni, per cacciare le forze serbe dal Kosovo.

Da allora, si sono approfondite le divisioni etniche tra i due milioni di Albanesi e i 120.000 Serbi rimasti nel paese, con 14.000 peacekeeper NATO e la missione di 2.000 componenti dell&#039;Unione Europea che sovrintendono ad una fragile pace.

Il rapporto del Gruppo Internazionale sui Diritti delle Minoranze (MGI) dice che Bosniaci, Croati, Gorani, Rom, Askali, Egizi e Turchi, che sono il 5% della popolazione, affrontano discriminazioni e molti di loro da allora hanno lasciato il paese.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PRISTINA (Reuters) &#8211; Dice un rapporto di mercoledì scorso che la mancanza di volontà della leadership kosovara di etnia albanese nell&#8217;assicurare i diritti alle minoranze, ha allontanato molti Bosniaci, Turchi, Rom ed altre minoranze non-Serbe.</p>
<p>La maggioranza albanese ha dichiarato l&#8217;indipendenza nel febbraio dell&#8217;anno scorso, nove anni dopo che la NATO aveva eseguito una campagna di bombardamento durata 78 giorni, per cacciare le forze serbe dal Kosovo.</p>
<p>Da allora, si sono approfondite le divisioni etniche tra i due milioni di Albanesi e i 120.000 Serbi rimasti nel paese, con 14.000 peacekeeper NATO e la missione di 2.000 componenti dell&#8217;Unione Europea che sovrintendono ad una fragile pace.</p>
<p>Il rapporto del Gruppo Internazionale sui Diritti delle Minoranze (MGI) dice che Bosniaci, Croati, Gorani, Rom, Askali, Egizi e Turchi, che sono il 5% della popolazione, affrontano discriminazioni e molti di loro da allora hanno lasciato il paese.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: lina</title>
		<link>http://samopravo.net/2009/05/28/altri-kosovari/#comment-1229</link>
		<dc:creator><![CDATA[lina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 15:25:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.samopravo.net/2009/05/28/altri-kosovari/#comment-1229</guid>
		<description><![CDATA[in completo contrasto con questo articolo
http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/5082/1/51/
se non funziona il link
Morte lenta per i Rom del Kosovo
su osservatorio balcani]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>in completo contrasto con questo articolo<br />
<a href="http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/5082/1/51/" rel="nofollow">http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/5082/1/51/</a><br />
se non funziona il link<br />
Morte lenta per i Rom del Kosovo<br />
su osservatorio balcani</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

