
Cimitero ebraico di Pristina, Luglio 2009
Il cimitero ebraico di Pristina non e’ per niente sfuggito allle ingiurie ne’ del tempo ne’ degli uomini, dato che versa in condizioni a dir poco penose.
Il posto, situato poco lontano dalla tomba di Ibrahim Rugova, e’ accessible a chiunque, bene o male intenzionato che sia.
Molte tombe sono state vandalizzate, e le altre sono pressoche’ abbandonate. Alcune sono antiche: quella qui sopra risale all’anno 5656 (che corrisponde al nostro 1895).
Dato che l’ebraico non e’ alla portata di tutti, difficile leggere i nomi delle persone, anche solo per fantasticare su chi possano essere stati.
Dubito anche dopo la seconda guerra siano rimasti degli ebrei a Pristina.
Un pezzo di storia che lentamente scompare.

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ciao a tutti ! ho visto il blog e devo farvi i complimenti perche’ è fatto molto bene! è bello anche il tono leggero e ironico con cui vengono trattati-sdrammatizzandoli- temi molto delicati.Per quanto riguarda questo post, mi ha colpito poiche’ non pensavo che anche pristina avesse avuto una piccola comunita’ ebraica.Vedendo le tombe e leggendo dell’ incuria in cui sono ridotte ho immediatamente pensato al cimitero della mia citta’ in cui le 6-7 tombe dei mie concittadini ebrei si trovano nelle medesime situazioni.viene molta amarezza nel vedere come un paese tra’ i piu’ prosperi del mondo, possa arrivare in certi aspetti al livello dei paesi piu’ disgraziati,detto senza offesa per il Kosovo.
le 6 o 7 tombe ebree del tuo paese sono in una situazione disgraziata come quelle nel kosovo ?
bè non si puo’ dire che gli ebrei abbiamo molto culto per i morti allora !
se c’è una cosa nei balkani molto curata sono i cimiteri
certo che ognuno si guarda le tombe dei suoi familiari
tu oltre alla tua potresti anche prenderti cura delle altre 6 o 7..
qui non siamo in kosovo.. senza offesa per il kosovo, anzi.. per fortuna per il kosovo !