Comunque, io a vedere Bill ci sono andato.
Non potevo perdermelo per neinte al mondo.
Era un po’ come ce lo si poteva aspettare: Bill e’ stato annunciato come un eroe (“Kosova honors a hero”, dicevano i manifesti) ed e’ stato ricevuto come tale.
I suoi faccioni, in eta’ variabili tra i 30 e i 60, erano dappertutto.

Cosi’ come le bandiere a stelle e strisce.

In centro citta’, (nel Bill Clinton boulevard – e dove altro, se no?) c’era la folla delle grandissime occasioni. Suppergiu’ diecimila persone, a mio personalissimo occhio.
Stipate un po’ dovunque ci fosse una superficie orizzontale calpestabile.

Ho visto dei vecchietti passare attraverso la vetrata rotta di una scala condominiale per accedere a questo balcone.

Nonostante le insistenze dei vecchietti, io alla fine non ci sono salito, sul balcone. No grazie. Mi vedevo gia’ a crollare giu’ tipo stadio Heysel.
Ma immagino che ne valesse la pena e che ci fosse una visuale superlativa sul palco. Con sopra Bill, Thaci, Sejdiu, danze tradizionali, nani e ballerine.

Come da previsioni, la venuta dello zio Bill e’ stata un’ ottima propaganda elettorale per Thaci e il suo partito. Si sono confermati prima forza politica del Paese, davanti non solo ai rivali storici (fin dai tempi dell’UCK) di Ramush e compagnia, ma anche ai moderati dell’ex presidente Rugova.
Eccolo qua il serpentone Thaci:

Eccolo li’, lui che si vanta di essere l’autore dell’indipendenza del Kosovo, che applaude tutto tronfio il suo ospite. Ben sapendo di non essere lui, ma chi gli sta vicino sul palco, il vero, glorioso, unico, canuto padre della patria.
Elezioni poco attendibili,ha votate il 45% ed erano regionali.
La vera notizia è che il Pdk ha scaricato l’ldk al governo
http://www.examiner.com/x-27426-Volusia-County-Foreign-Policy-Examiner~y2009m11d21-ICJ-ruling-on-Kosovos-independence-will-be-vague
La sentenza sarà la montagna che partorirà un bel topolino !