Era qualche settimana che aspettavo l’occasione per potervelo dire, senza girarci troppo intorno: samopravo va in letargo.
Non dico che non ci scrivero’ mai piu’, dico solo che se alle dieci del mattino la giornata in ufficio vi sembra ancora insopportabilmente lunga, per un po’ andatevi a cercare un altro sito per farvela passare.
Non staro’ li’ a raccontare il perche’ e per come, che peraltro risulterebbero di dubbio interesse generale.
Diciamo solo che dopo tre anni un po’ mi sono stancato di scrivere, e poi ho troppe altre cose importanti da fare, tipo allenarmi a scacchi per riuscire a battere i vecchietti al parco almeno una volta.
C’e’ anche il fatto che, questo va anche detto, la cronaca quaggiu’ non e’ che abbia piu’ il ritmo travolgente di un tempo – il che mi lascia spesso a corto di idee.
Potrei raccontarvi della nuova compagnia London taxi che ha sguinzagliato due dozzine di macchine inglesi in girp per la citta’ con tanto di autista in smoking, o della santa rissa tra monaci scoppiata nel monastero di Gracanica, o di quanti cassonetti in fiamme ho visto oggi sulla strada dall’ufficio a casa mia, ma vi interessa veramente?
Piuttosto, veniamo a noi. Aoh! Sono gia’ passati due sporchi e fangosi anni da quando ero qui col mal di schiena in casa a scaricare le foto della giornata dell’indipendenza e a guarda i fuochi d’artificio fuori dalla finestra. Sembra incredibile vero? Eppure…
E quale ricorrenza migliore che l’anniversario dell’indipendenza per celebrare il nostro bell’arrivederci?
Suvvia, non siate tristi, ci sono tanti altri blog che parlano di Balcani. Lina da sola ne avra’ almeno sei.
E via, basta con quelle lacrime, lasciamoci con un sorriso:

Vi piace? E’ il mio.
Notate quanto fosse ingiallito e tartaroso prima (foto a sinistra), e come sia invece candido e smagliante adesso (foto a destra). C’e’ quel piccolo residuo bluastro sulle gengive, ma il dentista, che ha compr… ehm, preso laurea e diplomi nelle migliori universita’ americane a Pristina mi assicura che nel giro di pochi anni sparira’, e poi esalta il nuovo bianco dei denti.
So che siete invidiosi. Lo volete anche voi? Basta chiamare la Gopal Dent, che ha importato il brevetto Zoom USA appunto dagli USA. Si tratta di un trattamento assolutamente sicuro, non invasivo e direi quasi piacevole. Qui sotto mi vedete mentre mi sottopongo al suddetto intervento. Notate appunto il sorriso, che gia’ si profila smagliante:

Se avete altri problemi dentari, non c’e’ problema. Sono lontani i tempi di tenaglie e estrazioni, qui ormai si cura di tutto e lo si fa pure bene. Chiedetelo ai Carabinieri, che si sono tutti fatti rifare dalla dentista Gloria corone, ponti e capsule.
Perche’? Per il semplice motivo che qui il dentista costa circa il dieci per cento che in Italia.
Non il dieci per cento in meno, il dieci per cento proprio.
Faccio un esempio: una piccola otturazione dal mio dentista in Italia: 300 euro. Piu’ due radiografie, 30 euro l’una, totale 360 euro.
Da Gloria, ho fatto le stesse cose per la seguente cifra: per l’otturazione, 30 euro. Per la radiografia: tre euro (tre euro!). Lasciamo stare che la radiografia mi ha mandato a farla nello scantinato di un suo amico che mi ha messo sulla sedia da barbiere e un giubbotto antiproiettile prima di sparare il raggio X. Sono dettagli.
Chissa’ che non sia questo il business che puo’ finalmente rilanciare la stagnante economia kossovara?
E una carie e’ un pretesto buono come un altro per venire a mettere un po’ il naso in questo angolo di mondo.