…mi dice il mio collega ieri mattina, tutto goduto.
Che notizione, per iniziare la settimana, penso.
Dove l’hai sentito, perche’ io non ho sentito nulla. Dice che l’hanno annunciato ieri alla televisione.
Non ti sembra un po’ stranino, gli chiedo, eppure lui dice che e’ sicuro – l’han detto proprio al telegiornale.
Mah. Vado subito a controllare il fidato b92, che pero’ in prima pagina parla di tutt’altro. A quel punto e’ gia’ chiaro che la notizia e’ una bufala.
Poi pero’ guardo meglio, e vedo che effettivamente tra le notizie secondarie un titolo con le parole “Serbia”, “riconoscere” e “Kosovo”, e-f-f-e-t-t-i-v-a-m-e-n-t-e, c’e’.
Si tratta di una dichiarazione dell’ex premier serbo Kostunica, secondo cui “riconoscendo la missione EULEX, il governo riconoscera’ l’indipendenza del Kosovo.”
Il governo attuale, dice in sostanza il caro non-piu’-premier Kostunica, se continua a fare tutte ste concessioni all’Unione Europea, finiria’ per riconoscere pure il Kosovo.
In effetti la notizia e’ un po’ diversina da quella originale.
Il mio collega, come tanti altri, probabilmente soffre di una forma di selective listening. Non solo lui, dato che anche altri han captato la notizia allo stesso modo. Non escludo neppure che possano averla detta veramente, al telegiornale.
E poco importa se il cervello ti dice che e’ palesemente falsa, l’importante e’ sentire quello che vuoi sentire.
Aiutiamo il mio collega a mettersi il cuore in pace: diciamogli tutti in coro che dovranno ancora passare alcuni anni prima che la Serbia riconosca il Kosovo. Forse quando staranno entrambi per entrare nella UE, forse dopo che la Corte di Giustizia avra’ emanato la sua sentenza, forse quando ormai non glie ne freghera’ piu’ niente a nessuno.
Ma quanti anni esattamente, secondo voi? Dite la vostra! E quindi io dico – via! Lanciamo il primo sondaggio ufficiale di samopravo:
















